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Dott. CARMINE MARTINO
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Ablazione - asportazione chirurgica di una parte del corpo.
Acquisita - condizione, abitudineo altra caratteristica che non e’ presente alla nascita ma si manifesta successivamente.
Addome - parte del tronco compresa fra torace e bacino; nel suo interno sono racchiusi organi quali stomaco intestino reni.
Addome longilineo o brevilineo - lunghezza dell’addome in relazione alla distanza ombelico-pubica.
Aderenza - perdita di mobilita’ da parte di organi o tesiosuti tra loro normalmente scorrevoli.
Adipe - insieme di depositi di sostanze grasse esistententi negli organismi animali. E’ soprattutto di origine alimentare e serve da protezione meccanica e termica ovvero da riserva di materilae nutritivo ed energetico.
Adiposita’ - inestetismo consistente nell’accumulodi grasso nel tessuto sottocutaneo.
Affrontamento - la messa in contatto dei margini di una ferita per facilitarne le cicatrizzazione.
Ala del naso - parte laterale del naso, sostenuta da cartilagine, che delimita le narici.
Ambulatoriale (chirurgia) - che non richiede degenza in clinica.
Anastomosi - 1) collegamento chirurgico fra organi o tessuti della stessa natura; 2) comunicazione tra due vasi attraverso vasi collaterali.
Anca - regione anatomica che comprende la radice della coscia e parte della fine del tronco.
Anestetico - sostanza medicamentosa impiegata per ottenere un’insensibilita’ locale o generale.
Annessi - strutture accessorie associate ad un organo particolare. Esempio: annessi pilo-sebacei della cute.
Anomalia - alterazione anatomo-strutturale o funzionale, per lo piu’ eredotaria o congenita.
Antalgico - farmaco che calma il dolore.
Antelice - prominenza ricurva parallela al bordo sporgente del padiglione auricolare.
Antinfiammatorio - farmaco che riduce l’infiammazione e il gonfiore dei tessuti.
Antisepsi - metodo per combattere o prevenire malattie settiche o infettive.
Aplasia - mancanza congenita o arresti di sviluppo di un tessuto o di un organo.
Aponeurosi - membrana di tessuto connettivo fibroso che riveste il muscolo.
Aponeurotico - relativo all’aponeurosi.
Areola - sulla mammella, zona circolare di cute di colore piu’ scuro che circonda il capezzolo.
Arteria - vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore verso la periferia.
Ascella - regione anatomica in corrispondenza della radice dell’arto superiore (l’angolo tra l’arto stesso e il torace).
Asepsi - 1) assenza d’infezione e di suppurazione della ferita; 2) indica ance i metodi epr ottenerla.
Atrofia - alterazione degenerativa di un organo o di un tessuto, di varia origine (circolatoria, infettiva, senile), caratterizzata dalla diminuzione del volume, peso e consistenza, e dalla scomparsa della funzione.
Autostima - in psicologia si intende la valutazione che una persona ha di se stessa e applica a se stessa. L’autostima puo’ esprimere un attegiamento positivo o negativo e indica in che misura la persona si considera importante, capace e di valore.
Avascolare - privo di vasi.
Bacino - la parte inferiore del tronco, costituita da un’ampia cavita’ in cui si trovano le ossa iliache, il sacro e il coccige.
Bordo - limite di un organo o di una massa di tessuto.
Brachiale - relativo all’arto superiore.
Briglia - quando tra due organi o parti di organo vicini si stabiliscono dei tratti piu’ o meno estesi di fusione e saldamento.
Buccia d’arancia - aspetto che la cute assume quando il grasso sottostante e’ particolarmente inibito di acqua, come nel caso della cellulite.
Bulbo - allargamento a forma arrotondata della terminazione di organo o parte di organo.
Bulbo pilifero - la radice, coie’ la parte piu’ profonda del follicolo del pelo.
Calvizie - assenza parziale o diffusa dei capelli per lo piu’ di origine ereditaria.Quella senile e’fisiologica; quella giovanile, o precoce, si associa spesso alla seborrea del cuoio capelluto.
Cannula - sottile tubo di metallo o di plastica rigida, dalla punta smussata, utilizzato in chirurgia estetica per aspirare (e quindi eliminare) il grasso in eccesso del tessuto sottocutaneo.
Capezzolo - sporgenza di forma cilindrica posta all’apice della mammella, in cui sboccano i dotti galattofori.
Capillare - uno dei minuscoli vasi che collegano le arteriole alle vene, a formare una rete praticamente in tutti i distretti corporei.
Cartilagine - tessuto connettivo di consistenza duro-elastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l’impalcatura di altri organi quali, ad esempio, il naso e l’orecchio.
Cataratta - affezione oculare che porta all’opacita’ del cristallino dell’occhio.
Cervicale - in anatomia, relativo al collo umano o alla cervice di un organo.
Chirurgia estetica - comprende tutti gli interventi atti a migliorare l’aspetto fisico in persone che non presentano gravi malformazioni o malattie. Corregge essenzialmente i difetti estetici di natura costituzionale e quelli comparsi in seguito all’invecchiamento ei tessuti. E’ una chirurgia di elezione, coie’ viene richiesta voloontariamente dal paziente.
Chirurgia maxillo facciale - branca della chirurgia che si occupa del trattamento chirurgico delle malattie, lesioni o difetti che interessano la faccia e le strutture della bocca.
Chirirgia plastica - piu’ prorpiamente definita chirurgia plastica ricostruttiva, si occupa in prevalenza della ricostruzione della forma e del ripristino della funzione di parti del viso e del corpo distrutte, mancanti o deformi in seguito a incidenti o malattie, o mancanti dalla nascita. Viene spesso pianificata in piu’ fasi.
Ciglio palpebrale - bordo della rima palpebrale munito di peli ricurvi che hanno funzione protettiva e difensiva dell’occhio.
Coagulazione - trasformazione di una sostanza organicaliquida di una massa solida o semisolida di consistenza piu’ o meno molle o gelatinosa.
Coagulo - massa spugnosa formata dalla fibrina del sangue, che trattiene fra le sue maglie gli eritrociti che le conferiscono il colore rosso.
Columella - nel naso, il segmento di cute che separa le due narici.
Conca - cavita’ dell’orecchio esterno cda cui parte il condotto uditivo.
Congenito - esistente gia’ al momento della nascita.
Convalescenza - dal latino “diventare forte”: lo stato di guarigione che segue a una malattia, a un intervento chirurgicoo a un trauma; termina con il ristabilimento di tutte le funzioni dell’individuo.
Corona ippocratica - zona della testa dove i capelli non cadono mai. Va da un orecchio all’altro passando per nuca.
Coscia - segmento dell’arto inferiore tra anca e ginocchio.
Costa - ciascuna delle ossa piatte a forma di arco che con le vertebre dorsali e lo sterno firmano la gabbia toracica.
Crosta - placca aderente e dura prodotta dall’essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea.
Cuoio capelluto - la cute della calotta cranica nella quale sono radicati i capelli.
Cute - involucro continuo che riveste tutto il corpo, costituito da uno strato esterno epiteliale (epidermide) e da uno interno connettivale (derma). E’ sinonimo di pelle.
Deformita’ - difetto congenito o acquisisto che altera vistosamente e sgradevolmente l’aspetto di una persona.
Deiscenza - completa rottura o apertura di una sutura chirurgica.
Depressione - in anatomia, qualsiasi parte circoscritta della superficie di un organo o struttura che si trovi a un livello piu’ basso rispetto a quello generale della superficie.
Depressore - nervo o muscolo che diminuisce o inibisce l’attivita’ dell’organo con cui e’ connesso.
Dermatocalasi - rilassamento della pelle (blefarocalasi: rilassamento della palpebra).
Deviazione - ogni allontanamento dalla norma anatomica o fisiologica nell’ambito dell’organismo in toto o di un singolo organo, per condizione morbosa congenita o acquisita. Esempio: deviazione del setto nasale.
Diastasi - allontanamento permanente di superfici muscolari o ossee normalmente contigue.
Disegno cutaneo - linee d’incisione.
Disepidermizzazione - rimozione chirurgica dell’epidermide, lo strato piu’ superficiale della pelle.
Disinfettante - sostanza avente effetto letale sui germi.
Disinfezione - operazione avente per scopo la distruzione di germi patogeni in un qualsiasi materiale o ambiente, effettuata con mezzi chimici (disinfettanti), fisici (calore, vapore acqueo, acqua bollente) o meccanici filtri per trattenere le spore).
Dissezione - divisione e separazione metodica di parti o organi del corpo.
Dorso del naso - zona di congiunzione delle due superfici laterali del naso, situata sopra le fosse nasali.
Drenaggio - tecnica consistente nel mantenere aperte alcune cavita’ naturali o fotuite, per favorire la fuoriuscita di pus o di altri liquidi. In chirurgia estetica si usa generalmente un tubicino di plastica flessibile e trasparente, di cui un’estremita’ e’ collocata nella ferita, l’altra a un dispositivo in cui e’ stato fatto il vuoto (drenaggio per aspirazione).
Ecchimosi- livido di natura benigna della pelle, dovuto alla rottura di vasi sanguigni e destinato a scomparire cambiando di colore dal blu al giallo.
Ecg - sigla di elettrocardiogramma, tracciato grafico delle variazioni della corrente elettrica originate dalle contrazioni del muscolo cardiaco, e rilevate sulla superficie corporea.
Ecografia - esama indolore che esplora gli ogani utilizzando gli ultrasuoni.
Ectropion - deformazione della forma dell’occhiocaratterizzata dalla rotazione all’esterno della bordo palpebrale. Di origine cicatriziale o senile, l’ectropion puo’ essere corretto chirurgicamente.
Edema - presenza di una quantita’ abnorme di liquido negli spazi intacellulari del corpo. Sinonimo di gonfiore.
Elasticita’ - proprieta’ dei corpi che, sottoposti a determinate sollecitazioni, subiscono una deformazione destinata a scomparire con il cessare dell’azione deformante.
Elettrocoagulazione - arresto della fuoriuscita di sangue dei vasi sanguigni recisi nel corso di un intervento chirurgico; consiste nell’applicare corrente ad alta frequenza, direttamente o per mezzo di una pinza chirurgica, alle estremita’ aperte del vaso da cui fuoriesce il sangue.
Elice - la parte del padiglione che circonda l’orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo.
Ematoma - raccolta di sangue in seno a un tessuto conseguente a emorragia. Di solito si riassorbe spontaneamente, sia pur con lentezza; talvolta pero’, specialmente se si tratta di una voluminosa raccolta di sangue, occorre incidere la bozza per evacuarne il sangue che potrebbe inettarsi trasformandosi in ascesso.
Emostasi - arresto sponaneo, o provocato chirurgicamente o con mezzi clinici, delle emorragie.
Epiteliale - relativo all’epitelio, tessuto costituito da cellule sovrapposte, dispodte in modocontinuo in uno o piu’ strati.
Ernia - massa circoscritta formata da un organo, o una parte di organo, uscita dalla cavita’ originaria attraverso un orifizio naturale o acccidentale.
Escissione - asportazione chirurgica di un organo o di una parte di esso.
Essudato - liquido organico siero-fibrinoso o mucoso secreto da una superficie infiammata.
Esteriorizzazione - trasferimento, temporaneo o definitivo, di un organo o di un tessuto attraverso un’incisione nel corso di un intervento chirurgico.
Etnico - che concerne la razza o ne dipende.
Exeresi - termine chirurgico che significa “asportazione”.
Faccia - siperficie.
Fascia - rivestimento connettivale dei muscoli.
Fasciatura - di solito in materiale tessile. Viene utilizzata per assicurare il mantenimento della medicazione in esposizione corretta, per sostenere o immobilizzare un arto ferito, o per comprimere e limitare l’essudazione di fluidi o la circolazione di sangue in una determinata zona.
Fase - in chirurgia, ciascuno dei momenti caratteristici e differenziati dello svolgimento di un intervento chirurgico.
Ferita - lesione trumatica caratterizzata da una soluzione dim continuo della cute o della mucosa ed eventualmente dei tessuti sottostanti, determinata da un agente meccanico con o senza perdita di sostanza.
Fessura/rima - interruzione della continuita’ di una superficie.
Fibra - formazione elememtare d’aspetto filamentoso. Di solito si presenta sotto forma di fasci.
Fibra collagene - costituente fondamentale della matrice extracellulare del tessuto connettivo, componente principale di fasci, tendini, legamenti, ecc., ed essenziale in ossa e cartilagini.
Fibra elastica - una delle componenti fondamentali deltessuto molle, della cartilagine elastica e del derma cutaneo.
Fibroblasto - cellula fusiforme del tessuto connettivo.
Fibroso - che contiene o e’ costituito da fibre.
Fissaggio - in chirurgia, applicazione o stabilizzazione definitiva di una protesi o di un organo.
Flaccidezza - scarsa consistenza dei tessuti accompagnata da un aspetto molle e cascante.
Flebite - infiammazione di una vena che si manifewsta con edema, rigidita’ e dolore della parte colpita.
Forma - aspetto particolare di un tessuto o organismo in condizioni specifiche.
Frattura - interruzione della continuita’materiale di un corpo; rottura, specie di ossa.
Funzione - azione particolare, normale o caratteristica di ciascun organo o parte
Galattoforo - relativo al canale escretore della secrezione lattea della mammella.
Galea aponeurotica - membrana fibrosa che ricopre la volta cranica.
Garza - velo di cotone per medicazione.
Gel - sistema colloidali solido/liquido che si presenta come massa gelatinosa piu’ o meno elastica.
Genieno - relativo o appartenente al mento.
Gesso - bendaggio o apparecchio ortopedico gessato per immobilizzare una o piu’ articolazioni o per contenere una frattura ossea.
Ghiandola - organo di origine epiteliale con funzione secretiva.
Gibbo - prominenza arrotondata sulla superficie di un osso piatto.
Glabella - zona intermedia fra le due arcate sopracilliari sull’osso frontale.
Glabro - privo di peli.
Gluto - ciascuna delle due masse carnose sporgenti posteriormente alla base del tronco.
Granulazione - sviluppo di tessuto connettivo giovane e di vasi sanguigni sulla superficie di una ferita aperta.
Guaina - rivestimento di un organo o di un insieme di organi o strutture, di solito composto di tessuto connettivo, spesso di forma tubolare, come intorno a nervi e vasi sanguigni.
Guancia - parete laterale della cavita’ buccale.
Herpes - malattia della pelle e delle mucose di natura virale. E’ caratterizzata dalla comparsa di minuscole vescicole trasparenti raggruppate “a grappolo”.
Ileo - osso del bacino articolatoposteriormente con l’osso sacro e in avanti con il pube; detto anche anca o osso del fianco.
Iliaco - relativo o appartente all’ileo.
Impianto - l’introduzione sotto la pelle o nelle pelle di un prodotto biologicamente inerte.
Incisione - taglio chirurgico dei tessuti molli (pelle, tessuto sottocutaneo, muscolo) mediante affilato bisturi.
Infezione - invasione dell’organismo da parte di un microrganismo patogeno.
Infiammatorio/flogistico - reazione locale di un tessuto organico a uno stimolo di origine fisica, chimica, microbica, parassitaria, superiore al suo indice di tolleranza e percio’ nocivo.
Infiltrazione - penetrazione nei tessuti, e in particolare nel tessuto sottocutaneo, di un liquido organico (sangue, pus, ecc.) o di un liquido iniettabile (soluzione fisiologica, anestetico locale).
Inguine - solco o depressione esterna in cui la parte inferiore della parete addominale anteriore si congiunge con la coscia.
Innervazione - distribuzione delle ramificazioni di un nervo a un organo o a una regione anatomica.
Innesto (di cute) - i effettua distaccando completamente una striscia di pelle molto sottile, comprendente epidermide e derma, e trasferendola in una differente zona corporea adatta ad accoglierla. Questo tipo di innesto, se eseguito sulla stessa persona, viene chiamato anche “autoinnesto”, per differenziarlo da altri tipi (non in uso nella pratica corrente), quali l’ ”omoinnesto” che si effettua tra individui diversi ma appartenenti alla stessa specie, e gli “eteroinnesti” che si eseguono tra individui di specie differenti.
Inserzione - attaccatura di un muscolo o tendine a ossa o cartilagini.
Intertrigine - infiammazione della pelle che compare a livello delle pieghe (collo, inguine, ascelle, solco sottomammario); e’ caratterizzato da arrossamento, fissurazione, prurito ed essudazione della cute. E’ causata dal calore, dall’umidita’ e dal frizionamento dei tessuti e dalla presenza di agenti infettivi.
Iperplasia - sviluppo esagerato di un tessuto o di un organo peranormale moltiplicazione delle cellule che lo costituiscono.
Ipertrofia - sviluppo esagerato di un tessuto o di un organo conseguente aal’aumento del volume degli elementi anatomici che lo compongono.
Ipoplasia - deficiente sviluppo di un tessuto o di un organo per diminuzione della sua attivita’ formativa.
Ipotrofia - deficiente svviluppo di un tessuto o di un organo per anomalia acquisita.
Ischio - uno dei tre elementi scheletrici della cinturaa pelvica che si fonde con gli altri due a formare l’osso iliaco.
Labbro - ciascuna delle due regioni che delimitano la bocca internamente ed esternamente, circoscritte in alto dal naso e in basso dal solco mentoniero.
Laser - sigla dei termini inglesi Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione); disposotivo che trasforma la luce di diverse frequenze in un sottile, ma estremamente intenso, raggio di radiazioni monocromatiche, della lunghezza d’onda della luce visibile; capace di generare un grande calore e una grande energia, quandoconcentrato in un punto ristretto, viene utilizzato come strumento negli interventi chirurgici e per studi clinici e fisiologici.
Legamento - formazione di natura connettivale e tendinea che ha la funzione di tenere saldamente uniti due segmenti ossei o di mantenere in sito un organo.
Lembo (di cute) - si tratta di un segmento di cute e di tessuto sottocutaneo, che viene sollevato dalla zona donatrice rimanendo connesso alla pelle circostante tramite un peduncolonutritizio (lembo peduncolato). La vascolarizzazione del peduncolo garantisce la vitalita’ del lembo finche’ questo non riceve un nuovo apporto nutritizio proveniente dalla zona ricevente.
Il trapianto di pelle effettuato con questo metodo, rispetto a quello dell’innesto consentendo il trasferimento di una maggiore quantita’ di tessuto, permette di ricostruire intere strutture, quali le labbra, il naso, la guancia, ecc., e di ricoprire anche superfici osee sulle quali l’innesto non attecchisce. A differenza dell’innesto, pero’ , il trasferimento del lembo puo’ richedere due o piu’ sedute operatorie comportando, di conseguenza, una degenza piu’ lunga.
Lembo bipeduncolato - lembo che rimane attaccato alla posizione originale mediante due estremita’.
Lembo miocutaneo - lembo costituito da cute e muscolo sottostante. Poiche’ il supporto vascolare gli proviene essenzialmente dal muscolo, risulta piu’ vitale di un semplice lembo cutaneo.
Lesione - qualsiasi modificazione di un organo o di un tessuto che si manifesta con l’alterazione della contimuita’, della forma, della struttura o della funzione; provocata da fattori fisici, chimici o biologici.
Linfonodo - ghiandola del sistema linfatico preposta alla difesa dell’organismo mediante il drenaggio della linfa e la produzione di linfociti.
Lipectomia - rimozione chirurgica di tessuto adiposo.
Lipodistrofia - distrofia localizzata del tessuto adiposo sottocutaneo per alterazione delle cellule grasse; si manifesta con l’atrofia o la tumefazione del tessuto stesso.
Lobo dell’orecchio - la parte molle con cui termina in basso l’orecchio.
Lobulo - piccolo lobo.
Malare - relativo allo zigomo.
Malformazione - deformita’ e anomalia anatomica presente alla nascita.
Malnutrizione - stato di magrezza e di debolezza dovuto a nutrizione scarsa e squilibrata.
Malocclusione - si dice quando i denti superiori e quelli inferiori non combaciano o combaciano male.
Mammario - appartenente o relativo alla ghiandola mammaria.
Mammografia - esame radiologico della mammella.
Marijuana - nome messicano dato alla droga estratta dai fiori della canapa indiana.
Mascella - ognuna delle due pari (pripriamente la superiore) in cui si divide il massiccio osseo della faccia.
Mastectomia - asportazione chirurgica della memmella.
Mastoide - prominenza dell’osso temporale posta dietro il padiglione auricolare.
Melanina - pigmento scuro della pelle, contenuto nei melanociti, che si rende evidente dopo prolungata esposizione al sole: le cellule che lo contengono salgono verso gli strati piu’ superficiali per proteggere la pelle dai raggi solari, determinando l’abbronzatura.
Menopausa - cessazione definitiva delle mestruazioni.
Mento - parte rialzata triangolare della superfice esterna della mandibola, formata dalla pretuberanza mentoniera.
Modellamento - atto ed effetto del dare forma.
Monitoraggio - osservazione e vigilanza continua di determinate funzioni. Per esempio, nelle unita’ coronariche il cuore dell’infartuato viene sottoposto a registrazione continua dell’ECG (v.).
Mucopolisaccaridi - gruppo di carboidrati.
Muscolo - organo attivo della funzione motoria, costituito da tessuto muscolare differenziato, capace di contrarsi, costituito da fibre striate e lisce. Le prime danno origine alla muscolatura striata comprendente tutti i muscoli volontari (scheletrici e cutanei) controllati dal sistema nervoso della vita di relazione; le seconde alla muscolatura liscia comprendente i muscoli involontari direttamente collegati al sistema nervoso vegetativo.
Muscolo corrugatore del sopracciglio - piccolo muscolo situato alla parte mediale dell’erco sopracciliare. Causa le rughe verticali della fronte.
Muscolo procero del naso - piccolo muscolo alla radice del naso responsabile della formazione di rughe orizzontali.
Muscolo retto dell’addome - lungo muscolo piatto dell’addome, unito in basso al pube e in alto alla 5, 6 e 7 cartilagine costale.
Narcosi - e’ sinonimo di anestesia (vedi testo).
Narice - la parte superiore di ciascuna delle fosse nasali comunicante con l’esterno mediante un orifizio situato alla base del naso.
Naso - prominenza a forma di piramide triangolare, posta nel mezzo del viso, nel cui interno si aprono le due fosse nasali, comunicanti in avanti con l’esterno tramite le rispettive narici, e posteriormente con il cavo faringeo.
Naso a sella - deformazione nasale consistente in una profonda depressione del dorso del naso, per lo piu’ di origine traumatica; deturpa notevolmente l’estetica del viso.
Necrosi - complesso di alterazioni strutturali irreversibili, comportanti la perdita di qualsiasi funzione vitale a carico dei gruppi cellulari, zone di tessuto, porzioni di organi.
Nervo - canale di conduzione nervosa che assolve alla funzionedi collegare il sistema nervoso centrale a tutti gli organi, tessuti e distretti corporei del nostro organismo per quanto riguarda la sensibilita’ e la motilita’ organica.
Neuroleptoanalgesia - associazione di un antidolorifico con un sedativo, che consente di operare una persona senza che questa avverta dolore pur rimanendo cosciente.
Neurolettici - farmaci sedativi molto potenti. Sono anche definiti tranquillanti maggiori.
Nevrosi - disturbo dell’emotivita’ dovuto conflitti non risolti; l’ansieta’ e’ la sua principale caratteristica.
Nodo - in chirurgia, l’intreccio di materiali flessibili utilizzati per la sutura.
Obesita’ - esagerato aumento di peso. Si parla di obesita’ quando un individuo supera del 20% il peso considerato ideale.
Occhio - organo di senso per la ricezione degli stimoli luminosi che vengono trasmessi ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive.
Occipitale - osso del cranio o regione anatomica situata sulla parte posteriore della testa (nuca).
Ombelico - orifizio attraversato dal funicolo che connette l’embrione alla madre. Comunemente, la formazione cicatriziale che ne rimane dopo la nascita situata nel punto centrale della pancia.
Orbita - ciascuna delle due cavita’ dello scheletro della testa, separate tra loro dalla fossa nasale, contenenti i globi oculari con rispettivi annessi.
Osteo-cartilagineo - costituito da osso e cartilagine.
Osteotomia - sezione chirurgica di un osso.
Otorinolaringoiatra - specialista delle malattie dell’orecchio, del naso e della gola.
Padiglione auricolare - parte esterna dell’orecchio a forma di imbuto svasato.
Palatoschisi - malformazione congenita del palato consistente in una fenditura longitudinale che mette in parziale comunicazione la bocca con il naso.
Palpebra - ciascuna delle due pieghe cutanee mobili che, avvicinandosi tra loro, coprono la parte anteriore del globo oculare. La parte superiore e’ piu’ sviluppata e mobile dell’inferiore.
Patologia - studio delle malattie nei loro diversi aspetti (cause, evoluzione, danni ai tessuti, ecc.).
Peduncolo - formazione anatomica variamente strutturata, risultante dal prolungamento di tessuti o di organi.
Peri - prefisso indicante porzione asterna, intorno.
Pericondrio - strato di tessuto connettivo ricco di vasi e di nervi, che riveste la supeerficie della cartilagine.
Periostio - membrana fibro-elasticache avvolge l’osso lasciando scoperte solamente le superfici articolari.
Personalita’ - in psicologia indica l’insieme delle caratteristiche di una persona che determinano il modo paculiare in cui essa si adatta al priprio ambiente. Lo sviluppo della personalita’ aha inizio alla nascita e prosegue per tutto il corso della vita.
Pessia - innalzamento e fissazione chirurgica di un organo abbassatosirispetto alla sua sede anatomica.
Piega - parte di tessuto molle ripiegato su se stesso.
Pigmentazione - coloorazione della pelle piu’ o meno scura a seconda delle caratteristiche individuali o di prolungata esposizione al sole.
Pilosebaceo - relativo ai follicoli del pelo e alla ghiandola sebacea.
Pinza - strumento chirurgico che nella forma piu’ semplice e’ costituito da due laminette elastiche d’acciaio, saldate a un’estremita’ e alquanto divaricate all’altra.
Piramide - in anatomia, escrescenza o massa di tessuto piu’ o meno a forma di piramide.
Plasma - la parte liquida della massa sanguigna (ne costituisce il 55%); e’ una soluzione acquosa, di color giallo e a carattere colloidale, composta da proteine, lipidi, glicidi e sali, che differisce dal siero per il contennuto di fibrogeno; si usa spesso nelle trasfusioni al posto del sangue intero.
Plastica - in chirurgia indica un intervento a fini estetici o ricostruttivi. Deriva dal greco plassein che significa “modellare”.
Plastica a W o a Z - incisione cutanea secondo le linee di queste lettere eseguita in genere per eliminare cicatrici o neoformazioni.
Platisma - muscolo largo e sottile che si trova sotto la pelle nella parte anteriore del collo.
Plicatura - in chirurgia indicail ripiegamento di un tessuto in modo da ispessirlo, rafforzarlo e metterlo in tensione.
Poplite - regione anatomica dell’arto inferiore corrispondente alla faccia posteriore dell’articolazione del ginocchio. E’ sinonimo di cavo popliteo.
Preanestesia - detta anche premedicazione. Consiste nel somministrare sedativi e antidolorifici al pazinte una mezz’ora prima dell’interventoper potenziare gli effetti dell’anestesia.
Presbiopia - incapacita’ a distinguere nettamente gli oggetti vicini.
Pressione arteriosa - pressione del sangue che scorre nelle arterie. Si misura mediante lo sfigmomanometro, il cui bracciale viene applicato al di sopra del gomito. Di regola negli adulti la pressione massima non dovrebbe andare oltre i 150 millimetri di mercurio, mentre la minimanon dovrebbe superare i 90.
Processo/apofisi - protuberanza ossea in cui si innesta un’articolazioneo che porta una superficie articolare.
Profilassi - indica in genere le misure da adottare per prevenire le malattie.
Prominenza - sporgenza accetuata.
Proteina - ciascuno dei componenti organici complessi ad alto peso molecolare, che costituiscono la sostanza vivente delle cellule.
Protesi - apparecchio che sostituisce una parte o un organo corporeo mancanti a seguito di trauma, asportazione chirurgica, difetto congenito o esaurimento delle sue funzioni. La protesi piu’ semplice e comune e’ la dentiera. Altra protesi e’ quella mammaria per aumentare il seno.
Psocofarmaci - medicamenti che si usano per combattere l’ansia o la depressione.
Psicologia - studio della mente e delle diverse attivita’ mentali, soprattutto in relazione al comportamento umano e animale.
Psicologo - studioso che si occupa delle manifestazioni naturali della mente e dei suoi stati di alterazione.
Psicosi - e’ un’alterazione dello stato mentale della quale l’individuo non si rende conto. Lo psicotico, a differenza del nevrotico, non e’ disposto ad ammettere che il suo modo di interpretare la realta’ e’ sbagliato e che le sue reazioni sono sproporzionate alle circostanze.
Ptosi - abbassamento di un organo rispetto alla sua normale sede anatomica (ptosi mammaria, ptosi palpebrale, ecc.).
Pube - regione anatomica che si trova subito sopra i genitali. Nell’adulto, sia maschio che femmina, e’ ricoperto di peli.
Puberta’ - periodo ella vita in cui ha inizio la funzione sessuale: l’uomo puo’ fecondare e la donna essere fecondata e avere figli.
Punta del naso - estremita’ libera del naso.
Punto di repere - punto di riferimento.
Punto di sutura - singolo elemento della sutura di una ferita, costituito generalmente da un nodo.
Pus - essudato piu’ o meno denso, caratterizzato dalla presenza di nimerosissimi leucociti per lo piu’ degenerati, da frammenti necrotici di essuto, e da batteri.
Quadrante - divisione di qualsiasi zona o regione anatomica mediante due linee immaginarie, una orizzontale e una verticale.
Radice - parte che costituisce il tratto iniziale di un organo o serve a tenerlo in sede.
Radice del naso - angolo superiore del naso formato dal naso e dalla fronte.
Raggrinzimento(delle pelle) - effetto delle presenza di rughe.
Ramo - biforcazione di nervi, vasi linfatici o sanguigni, dal tronco principale.
Reazione di rigetto - aggressione dell’organismo verso un organo in esso trapiantato, che mira, e spesso porta, alla sua distruzione. Si attua mediante le difese immunitarie dell’organismo che non “riconoscono” come proprio l’organismo trapiantato. Per evitare questa reazione, si somministra prima, durante e dopo il trapianto, una terapia antirigetto per controllare le risposte immunitarie.
Recidiva - ricomparsa di una malattia dopo che il paziente e’ stato considerato guarito. Non va confusa con la “ricaduta” che significa un aggravamento delle condizioni di un malato che sta migliorando, ma non e’ ancora guarito.
Regione - ciascuno dei settori in cui si divide il corpo umano.
Resezione - asportazione chirurgica parziale di un organo.
Rete plesso - intreccio di piu’ elementi della stessa natura.
Retrazione - alterazione anatomica a carico di un organo, muscolo o articolazione che non puo’ piu’ riprendere la sua lunghezza normale.
Rilassamento - 1) allentamento di una tensione o sforzo, in particolare dei muscoli;2) riduzione del tono e della elasticita’ di un tessuto dovuta all’invecchiamento.
Rimozione - asportazione.
Riposizione - sistemazione di organo o pare di esso nella sua posizione naturale.
Sacro - osso formato dall’insieme delle vertebreterminali della colonna vertebrale e situato fra le due ossa iliache.
Sangue - fluido biologico circolante sotto l’impulso dell’attivita’cardiaca in un sistema di vasi chiusi, portatore di ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti dell’organismo.
Schema corporeo - la coscienza che ciacscun individuo ha delle varie parti del proprio corpo.
Sclerosi - indica in generale l’indurimento di un organo o di una sua parte dovuto per lo piu’ a invecchiamento o a un processo cicatriziale.
Scollamento - distacco chirurgico ma anche traumatico di due strati anatomici.
Seborrea - aumentata secrezione di sebo (lubrificante naturale della pelle) da parte delle ghiandole sebacee.
Sedativi - e’ sinonimo di tranquillanti, chiamati anche ansiolitici o antiansia.
Sepsi - indica l’instaurarsi di un’infezione e in particolare il suo diffondersi all’intero organismo. In questo caso e’ sinonimo di setticemia.
Seroma - raccolta localizzata di diero, di solito sottocutanea.
Setto - qualsiasi lamina o membrana sottile che divide o si trova situata all’interno di strutture o organi anatomici.
Setto nasale - lamina verticale oste-cartilaginea, ricoperta di mucosa, che separa le fosse nasali.
Setto orbitario - membrana fibrosa che, nella palpebre, separa il muscolo dal grasso.
Sezione - azione ed effeto del tagliare, sezionare.
Sgrassamento - azione ed effetto della rimozione del grasso.
Siero - e’ la parte liquida del sangue priva delle componenti che formano il coagulo, in primo luogo la fibrina.
Sinfisi - articolazione che permette solo piccoli movimenti.
Sintomatologia - il complesso dei sintomi che presenta un paziente e che devono essere accuratamente rilevati dal medico per consentirgli di formulare la diagnosi.
Siringa - cannellino di vetro o plastica rigida dotato di stantuffo e ago scanalato: si riempie di preparato liquido per iniezioni ipodermiche o intravenose.
Sistema nervoso autonomo - porzione del sistema nervoso interessata alla regolazione dell’attivita’ muscolare cardiaca, liscia e ghiandolare.
Sistema nervoso centrale - porzione del sistema nervoso che comprende il cervello e il midollo spinale.
Skin expander - termine inglese che significa “espansore cutaneo”
Smas - sigla di “sistema muscolo-aponeurotico superficiale”: insieme dei muscoli mimici della faccia tenuti insiemi dalla fascia aponeurotica.
Socializzazione - in psicologia e sociologia questo termine indica l’insieme dei processi che consentono a una persona di divenire membro valido di una societa’.
Solco - lunga depressione superficiale della cute.
Soluzione fisiologica - soluzione acquosa di sali inorganici (per esempio cloruro di sodio), avente composizione simile a quella del plasma sanguigno; usata per lavaggi, irrigazioni, e per gonfiare gli espansori cutanei.
Sopracciglio - rilievo arcuato situato in corrispondenza o immediatamente al di sopra dell’arcata orbitaria, provvisto di peli piu’ o meno fitti.
Spina - salienza ossea caratterizzata da conformazione aguzza, o comunque accentuatamente sporgente.
Sterno - osso allungato del torace articolato con la clavicola e le coste.
Sterno-Cleido-Mastoideo - muscolo del collo inserito, in alto, sulla mastoide dietro l’orecchio e, in basso, sulla clavicola e sullo sterno. Contraendosi, porta la testa a piegarsi dal proprio lato.
Stipsi - sinonimo di stitichezza.
Strato - rivestimento di spessore omogeneo.
Stress - indica ogni sforzo fisico e ogni scossa emotiva che puo’ mettere a dura prova la resistenza di un individuo e puo’ anche essere causa di malattia (tra le malattie da stress: l’ipertensione, l’ulcera duodenale, la colite e l’infarto).
Stroma - tessuto di sostegno o trama fondamentale di un organo.
Superficie cruenta - sanguinante.
Tampone - preparazione farmaceutica, generalmente di cotone o di garza, che puo’ essere usata per arrestare emorragie, per prelevare materiale a scopo diagnostico, e anche per medicare una ferita o una piaga.
Tarso - lamello fibro-elastica, spessa e resistente, che si trova nell’intima compagine di ciascuna palpebra allo scopo di tenerla distesa.
Tegumento - il complesso di tessuti di rivestimento di un organo o di un organismo.
Temporale - situato nella regione della tempia o appartenente all’osso temporale.
Terminazione nervosa - la terminazione di qualsiasi fibra proveniente da una cellula nervosa.
Tessuto - materiale costitutivo degli organi, formato da un aggregato di cellule che hanno forma, struttura e funzioni simili, e sono, per lo piu’, di origine embriologica comune.
Test - e’ sinonimo di prova, esame, reazione.
Tiroide - ghiandola situata nella porzione inferiore del collo i cui ormoni regolano le attivita’ metaboliche dell’organismo.
Tonsura - zona calva situata sulla sommita’ (o vertice) della testa.
Topico - dicesi di medicamento che si applica direttamente sulle parti malate.
Torace - parte del corpo compresa fra il collo e l’addome: accoglie il cuore ed i polmoni.
Trachea - formazione anatomica a forma di tubo, che mette in comunicazione la laringe con i bronchi e serve al passaggio dell’aria diretta ai polmoni.
Trago - piccola sporgenza sul davanti del padiglione auricolare.
Trapianto - trasferimento di un tessuto o di un organo da una regione ad un’altra dello stesso organismo, o a un organismo ad un altro.
Trasfusione - provvedimento terapeutico che consiste nell'introdurre nel sistema circolatorio di un individuo una determinata quantita' di sangue intero o di plasma, prelevata a un altro individuo. AUTO-TRASFUSIONE trasfusione nel corpo di un paziente del suo stesso sangue.
Trasposizione - operazione che implica nelle relative posizioni di due strutture , particolarmente in chirurgia plastica nella formazione e nella rotazione di lembi cutanei.
Trauma - lesione prodotta da un agente esterno.
Tricogramma - esame al microscopio dei capelli per conoscerne la qualita' e seguire in un (soggetto che ne inizia a perderne) l'evoluzione della calvizie.
Trocantere - nome di due tuberosita' (grande e piccolo t.) dell'estremita' superiore del femore, dove si innestano robusti muscoli.
Trofico - ben nutrito.
Trombo - formazione di un coagulo all'interno di un vaso sanguigno, che interrompe la circolazione.
Tromboflebite - infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'obliterazione.
Tuberosita' - nome di varie protuberanze ossee, per o piu' voluminose e con superficie rugosa, sulle quali s'inseriscono legamenti e muscoli.
Tumefazione - gonfiore circoscritto e piuttosto consiste della pelle.
Ustione - lesione della pelle causata dal calore. E' di primo grado quando si tratta di un semplice arrossamento, di secondo grado quando si forma una bolla, terzo grado quando la pelle viene distrutta, di quarto grado quando vengono lesi anche i tessuti profondi (i muscoli, i tendini, le ossa).
Varici - indicano comunemente le vene varicose. Si formano, in soggetti ereditariamente predisposti, alle vene degli arti inferiori e si presentano come dilatazione e sinuosita’ delle vene superficiali. Determinano un disturbo della circolazione che puo’ portare alla insufficienza venosa: compaiono allora gonfiori alle caviglie, colore bluastro alle estremita’, a volte ulcere della pelle in corrispondenza della parte interna delle caviglie, a volte un eczema sul dorso del piede e sulla pelle della gamba. Le varici si curano solo chirurgicamente con la safenectomia.
Vascolare - relativo ai vasi.
Vascolarizzazione - 1) rete di distribuzione dei vasi sanguigni o linfatici; 2) irrorazione sanguigna.
Vaso - ciascuna delle formazioni cave, riunite in sistemi e destinate a fare defluire o circolare liquidi organici.
Vaso linfatico - canalino di vario calibro e lunghezza, a pareti membranose elastiche, provvisto di numerose ramificazioni, entro il quale circolano la linfa e il chilo, liquidi nutritivi che vengono convogliati nel sangue venoso.
Vasocostrittore - farmaco che provoca vasocostrizione, riduzione di calibro dei vasi sanguigni per contrazione delle loro fibre muscolari.
Vasodolatatore - farmaco che fa dilatare i vasi sangugni e che mira a facilitare la circollazione arteriosa.
Vena - ogni vaso sanguigno in cui il sangue scorre in direzione centripeta, cioe’ dalla periferia verso il cuore, in cio’ differenziandosi dalle arterie.
Ventilazione polmonare - quantita’ di aria che arriva dentro ai polmoni. Di regola corrisponde a 6 litri ogni minuto primo.
Vestibolo - termine che indica una cavita’ uno spazio o un passaggio che immette in altre cavita’.
Vitiligine - affezione cutanea cinsistente in chiazze bianche, liscie, di varia grandezza per lo piu’ rotondeggianti o ovalari. A carattere permanente, la vitiligine e’ completamente asintomatica. Xifoide - estremita’ inferiore dello sterno, allungata a manubrio o a lama.
Zigomo - zona prominente del viso, posta al do sotto di ciascun occhio.
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