MENU INFORMAZIONI GALLERIA DI ESEMPI DI INTERVENTO GALLERIA DI RINOPLASTICA GLOSSARIO DEI TERMINI FORM LINKS
Dott. CARMINE MARTINO
La CHIRURGIA PLASTICA del SENO
LA MAMMELLA GROSSA MASCHILE (Ginecomastia)

La Ginecomastia è una situazione caratterizzata da un aumento del volume mammario nell'uomo, che spesso pone gravi problemi psicologici. In un limitato numero di casi tale quadro si accompagna a rare alterazioni endocrine, ad anomalie cromosomiche o all'assunzione di alcuni farmaci, ma quasi sempre non esiste una causa precisa e l'unica terapia resta quella chirurgica. In effetti un incremento del volume mammario può essere considerato fisiologico in età avanzata e si parla perciò di 'Ginecomastia Senile', ma il problema è molto diffuso tra i giovani, che maggiomente ne risentono a livello mentale. Possiamo distinguere una Ginecomastia Ghiandolare, in cui l'aumento di volume del seno è determinato da un abnorme sviluppo della ghiandola mammaria, presente normalmente nell'uomo solo a livello rudimentale, una Ginecomastia adiposa, in cui vi è solo accumulo di grasso (frequente in soggetti obesi), ed infine una Ginecomastia mista, in cui sono presenti entrambie le componenti e che rappresenta la forma più frequente.Una visita attenta, supportata da una buona ecografia, permette al chirurgo di diagnosticare le varie forme. Molti giovani, affetti da questo problema, si dedicano al 'Body Bylding', pensando di modellare il torace, riducendo la indesiderata sporgenza, ma spesso ottengono l'effetto opposto, di aumentarla, producendo un incremento volumetrico dei muscoli pettorali. Esiste una classificazione in base all'entità del difetto in cui si parla di grado lieve, moderato oppure elevato. La terapia chirurgica , è stata rivoluzionata dall'avvento della liposuzione, che permette di risolvere con esiti cicatriziali praticamente inesistenti tutti i casi di ginecomastia adiposa. La Liposuzione, inoltre permette di modellare molto bene la zona, perché consente la asportazione anche di quell'eccesso adiposo circostante alla regione mammaria vera e propria, che non sarebbe possibile aggredire per via chirurgica diretta. Nelle forme miste, in cui esiste anche una ipertrofia ghiandolare, dopo la liposuzione, si pratica una piccola incisione sul bordo inferiore dell'areola, che permette di asportare un bottone più o meno prominente di tessuto ghiandolare, che rimane dopo la liposuzione. Solo nei casi di ginecomastia di grado molto elevato, che comportano una configurazone molto simile a quella di una mammella femminile, è necessario ricorrere alla via chirurgica diretta e quindi ad incisioni supplementari. Oggi, anziché ricorrere alle classiche incisioni a forma di 'T rovesciata', simili a quelle della mastopessi, si preferisce, ove possibile, una incisione periareolare,(che circonda tutta l'areola), con asportazione di un anello di cute periareolare, a cui fa seguito una mastectomia sottucutanea. Ne risulta, così una cicatrice finale che non esce fuori dai limiti del bordo dell'areola e che ,quindi, è scarsamente evidente. L'intervento viene generalmente affettuato in Day Hospital. Galleria di casi clinici.
La Chirurgia Estetica della Faccia
Area Riservata e-mail dott. Carmine Martino best viewed at 800x600